Onore al comandante Aleksandr Zakharcenko

Data di pubblicazione: 08 сентября 2018, 23:12


Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante Aleksandr Zakharchenko, capo della Repubblica Popolare di Donetsk, rimasto ucciso nell’esplosione di un café nella città di Donetsk il 31 agosto.

L’evento è stato organizzato dal Comitato per il Donbass Antinazista, da Patria Socialista, dalla Banda Bassotti. Ad esso ha partecipato la comunità romana del Donbass.

 

 

Tag correlati: ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Il Reggimento Immortale

Data di pubblicazione: 07 мая 2018, 00:30


In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell’Esquilino, si è svolta la marcia del Reggimento Immortale, volta a commemorare i soldati sovietici che hanno combattuto contro il nazi-fascismo.

L’iniziativa si basa sulla volontà di ricordare gli eroi del passato, riunendosi in un corteo durante la quale le persone portano le immagini dei loro antenati che hanno partecipato alla «Grande Guerra Patriottica», la Seconda Guerra Mondiale.

Tag correlati:

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Germania: La crisi delle violenze sessuali — terrore e distruzione

Data di pubblicazione: 02 мая 2018, 12:04


Le donne e i minori vengono sacrificati sull’altare della correttezza politica

  • Il presidente dell’Associazione dei funzionari della polizia criminale tedesca, André Schulz, afferma che fino al 90 per cento dei reati sessuali commessi in Germania non compare nelle statistiche ufficiali.
  • «C’è l’ordine preciso da parte delle autorità di non segnalare i crimini commessi dai profughi», ha detto a Bild un alto funzionario della polizia di Francoforte. «Soltanto le richieste specifiche da parte dei rappresentanti dei media su tali reati devono ricevere risposta.»
  • Il problema dei reati sessuali perpetrati dai migranti in Germania è aggravato dal sistema giudiziario indulgente del paese, un sistema in cui i criminali ricevono condanne relativamente miti, anche per reati gravi. In molti casi, gli individui che sono arrestati per crimini a sfondo sessuale vengono rilasciati dopo essere stati interrogati dalla polizia. Questa pratica consente ai sospetti criminali di continuare a delinquere rimanendo di fatto impuniti.
 L’ondata di reati sessuali commessi dai migranti in Germania non conosce tregua. Le statistiche preliminari mostrano che nel 2017 gli immigrati hanno commesso più di una dozzina di stupri o di aggressioni sessuali al giorno, reati che si sono quadruplicati dal 2014, l’anno in cui la cancelliera Angela Merkel ha consentito a più di un milione di migranti, per lo più maschi, provenienti dall’Africa, Asia e dal Medio Oriente di entrare nel paese.Un rapporto trimestrale – La criminalità nel contesto della migrazione (Kriminalität im Kontext von Zuwanderung) –, pubblicato dalla Polizia criminale federale (Bundeskriminalamt, BKA) ha mostrato che i migranti (Zuwanderer, definiti richiedenti asilo, rifugiati e migranti illegali) hanno commesso 3.466 reati a sfondo sessuale durante i primi nove mesi del 2017 – circa 13 al giorno. (Le statistiche definitive sulla criminalità per il 2017 non saranno pubblicamente disponibili fino al secondo trimestre del 2018.) A titolo di confronto, in tutto il 2016 i migranti hanno commesso 3.404 crimini sessuali, circa 9 al giorno; nel 2015, ne sono stati perpetrati 1.683, circa 5 al giorno; nel 2014, 949, ossia circa 3 al giorno; e nel 2013, sono stati commessi 599 reati sessuali, circa due al giorno.

Si ritiene, però, che il numero effettivo di tali reati commessi in Germania dai migranti sia molto più alto del numero ufficiale. Ad esempio, i dati della BKA includono soltanto i crimini che sono stati risolti (aufgeklärten Straftaten). In media, solo circa la metà di tutti i reati commessi nel paese in un dato anno sono risolti (Aufklärungsquote), secondo le statistiche della polizia.

Il presidente dell’Associazione dei funzionari della polizia criminale tedesca, André Schulz, afferma che fino al 90 per cento dei reati sessuali commessi in Germania non compare nelle statistiche ufficiali.

La polizia tedesca omette di frequente qualsiasi riferimento ai migranti nei rapporti sulla criminalità. Quando lo fa, spesso menziona i migranti che delinquono usando eufemismi politicamente corretti come «persone del sud» (Südländer), uomini dalla «pelle scura» (dunkelhäutig, dunklere Gesichtsfarbe, dunklem Hauttyp) o combinando i due termini, ossia uomini dalla «carnagione scura da individui del sud» (südländische Hautfarbe). Questa pratica, apparentemente volta a dissociare gli aggressori dall’Islam, rende di fatto impossibile per i cittadini tedeschi aiutare la polizia a identificare i sospetti.

«C’è l’ordine preciso da parte delle autorità di non segnalare i crimini commessi dai profughi», ha detto a Bild un alto funzionario della polizia di Francoforte. «Soltanto le richieste specifiche da parte dei rappresentanti dei media su tali reati devono ricevere risposta.»

L’emergenza stupri in Germania ad opera dei migranti continua fino a oggi. Nonostante il crescente numero di vittime, molti dei crimini non vengono denunciati o vengono sminuiti come episodi isolati (Einzelfall) da parte delle autorità tedesche e dei media, a quanto pare per evitare di alimentare i sentimenti anti-immigrazione.

  • Il 18 febbraio 2018, una donna di 33 anni è stata stuprata in un cimitero di Bochum. L’aggressore l’ha aggredita alle spalle e colpita alla testa con una pietra, facendole perdere conoscenza. Poi, l’ha ripetutamente violentata. La polizia di Bochum ha taciuto su quanto accaduto fino a quando non è stata sollecitata a parlarne dal Rheinische Post, un quotidiano locale. Successivamente è emerso che lo stupratore era già stato condannato per reati sessuali e aveva frequentato un programma «riabilitativo» per poi essere rilasciato dalla custodia.

    Le autorità del Nord Reno-Westfalia (NRW) pare abbiano soppresso le informazioni sullo stupro per evitare il diffondersi di preoccupazioni da parte dell’opinione pubblica in merito alla recidività dei pregiudicati per crimini sessuali. L’insabbiamento della polizia ha scatenato l’indignazione pubblica. «I cittadini hanno diritto di sapere che chi viene condannato per reati sessuali rappresenta un pericolo reale quando torna in libertà», ha detto un ispettore capo. «Quando succede qualcosa di così orribile come quello che è accaduto a Bochum, va detto chiaramente, senza tentennamenti ed esitazioni. Quando informazioni così importanti vengono tenute nascoste all’opinione pubblica, la gente pensa che tutto vada bene e che ovviamente gli autori di tali reati non saranno recidivi». Un portavoce della polizia ha detto che il silenzio stampa era per proteggere la vittima: «Gli psicologi ci dicono che questo è spesso molto stressante per le vittime». Dopo le aspre polemiche, la polizia di Bochum ha ammesso di aver commesso un «errore».

  • Il 22 febbraio, una studentessa inglese di 18 anni, durante una gita scolastica a Berlino è stata violentata da due uomini dopo che si era allontanata dal suo gruppo. È stata ricoverata in ospedale per due giorni. La polizia di Berlino ha taciuto sullo stupro fino a quando la ragazza non ha fatto ritorno in Gran Bretagna e i suoi genitori hanno contattato i media britannici, i quali hanno riportato la notizia. In seguito alle pressioni esercitate da Journalisten Watch, un’organizzazione che opera a favore della trasparenza mediatica, la polizia di Berlino ha ammesso di aver arrestato due uomini in relazione allo stupro, i quali però sono stati rilasciati per mancanza di prove (Haftgründe lagen nicht vor).
  • Il 26 gennaio, un uomo «asiatico o nordafricano» (orientalisch bis nordafrikanischer Herkunftha cercato di violentare una studentessa della Goethe University di Francoforte. In seguito è emerso che altre tre ragazze erano state aggredite da un uomo che secondo la polizia è lo stesso individuo. Sebbene le aggressioni siano avvenute il 6 ottobre, il 29 dicembre e il 6 gennaio, i funzionari universitari hanno informato le allieve della presenza nel campus di un molestatore sessuale soltanto il 2 febbraio, quattro mesi dopo la prima aggressione.
  • L’11 gennaio, due ragazze di 15 anni sono state molestate sessualmente da un uomo non identificato su un vagone della metropolitana a Monaco. Una delle giovani è riuscita a scattare una foto dell’uomo, ma la polizia si rifiuta di rendere pubblica l’immagine. In un comunicato stampa la polizia chiede aiuto ai cittadini per rintracciare l’uomo, descritto come segue: «Maschio, età 20 anni, altezza 1 metro e 70 centimetri, corporatura magra, vestito con giaccone rosso, pantaloni scuri, scarpe nere».
  • Il 10 gennaio, la polizia di Magdeburgo ha diffuso una foto di un uomo dalla «pelle scura» (dunkle Hautfarbe) sospettato di aver violentato e ferito gravemente una donna alla stazione centrale il 27 giugno 2017. La polizia non ha spiegato il motivo per cui ha aspettato più di sei mesi per rendere pubblica l’immagine dell’uomo.
  • Il 4 gennaio, un uomo di 24 anni ha stuprato una donna in una scuola di Hannover. La polizia non ha rilasciato informazioni sulla nazionalità dell’uomo. Bild ha fornito i dettagli mancanti: è albanese. Un quotidiano locale, Hannoversche Allgemeine, aveva inizialmente riportato la notizia che l’uomo fosse originario dell’Albania, ma un’ora dopo ha «aggiornato» il dettaglio rimpiazzando la parola «Albania» con «Balcani».

Molti stupri e aggressioni sessuali si verificano sui mezzi pubblici o negli snodi del trasporto pubblico, come gli autobus e le stazioni ferroviarie. Il problema è particolarmente grave a Berlino, dove, nel 2017, la polizia ha ricevuto 296 segnalazioni di aggressioni sessuali avvenute su autobus e treni, quasi il doppio rispetto al 2016, secondo il Bild.

Il 4 marzo, ad esempio, un egiziano di 30 anni che aveva violentato almeno quattro donne nelle stazioni della metropolitana di Berlino, o in prossimità di esse, si è costituito, dopo che la polizia aveva pubblicato le sue foto tratte dai filmati delle telecamere di sorveglianza. L’uomo sceglieva le sue vittime mentre viaggiava sui vagoni della metropolitana. Incrociava il loro sguardo Le adocchiava, e dopo averle seguite all’esterno delle stazioni le stuprava. La polizia di Berlino ha soppresso le informazioni sulla nazionalità dell’uomo. Il Berliner Zeitung ha fornito i dettagli mancanti: era nato in Egitto.

Il 28 febbraio, diverse donne sono state vittime di molestie sessuali da parte di un richiedente asilo siriano di 18 anni, su un treno diretto a Monaco. Il giovane si aggirava sistematicamente tra i vagoni del treno ed entrava in quegli scompartimenti in cui le donne erano sedute da sole. È stato arrestato quando il treno è arrivato alla stazione centrale di Monaco. La polizia ha detto che l’uomo ha una lunga fedina penale.

Il 10 gennaio, un richiedente asilo di 31 anni del Ciad ha molestato sessualmentedue ragazze adolescenti su un treno espresso regionale proveniente da Müllheim. La polizia ha detto che l’uomo aveva già molestato le giovani sul marciapiede della stazione prima della partenza del treno. Poi, a bordo del treno, l’uomo si è seduto vicino a loro e ha cominciato a palpeggiarle. Quando le ragazze si sono spostate in un altro scompartimento, l’aggressore le ha seguite e ha continuato a molestarle. Le giovani sono poi riuscite a chiudersi dentro un bagno del treno e hanno chiamato la polizia. L’uomo è stato arrestato quando il treno è arrivato a Friburgo. La polizia ha detto che l’uomo – che ha molte condanne pendenti per altri reati a sfondo sessuale – era stato arrestato il giorno prima per aver aggredito una donna su un altro treno, ma poi rilasciato.

Le aggressioni sui mezzi pubblici si sono ora diffuse in tutte le parti della Germania, nelle grandi e nelle piccole città:

  • Francoforte, 28 febbraio. Un richiedente asilo etiope di 29 anni ha molestato sessualmente su un treno una donna di 34 anni.
  • Weilburg, 24 febbraio. Un uomo «del sud» (Südländersi è masturbatodavanti a una ragazza di 18 anni a bordo di un autobus interurbano diretto a Weilmünster. La polizia ha detto che l’uomo è salito sul pullman, si è seduto accanto alla ragazza, si è masturbato e poi è sceso alla fermata successiva.
  • Mühlhausen, 13 febbraio. Sei «uomini nordafricani» (Männer nordafrikanischer Herkunfthanno aggredito sessualmente una 17enne su un treno regionale proveniente da Erfurt.
  • Friedrichshafen, 15 febbraio. Un uomo «dall’aspetto asiatico (orientalisches Aussehensi è masturbato davanti a una donna su un treno.
  • Heilbronn, 14 febbraio. Un «uomo dall’aspetto arabo» (arabisch aussehende Mannha molestato sessualmente a una fermata dell’autobus una donna di 26 anni incinta.
  • Amburgo, 12 febbraio. Un richiedente asilo afgano di 18 anni ha aggredito sessualmente una donna di 19 anni alla stazione della metropolitana di Jungfernstieg.
  • Karlsruhe, 11 febbraio. Due uomini «dall’aspetto mediterraneo» (südländischem Erscheinungsbildhanno molestato sessualmente una donna di 28 anni su un tram.
  • Pforzheim, 11 febbraio. Un turco di 20 anni ha aggredito sessualmente una 17enne su un tram.
  • Zierenberg, 7 febbraio. Un richiedente asilo di 25 anni dell’Azerbaijan è stato arrestato per aver aggredito sessualmente due ragazze adolescenti su un treno regionale.
  • Weil am Rhein, 7 febbraio. Un uomo «dalla pelle scura» (dunkler Hautfarbeha molestato sessualmente una ragazzina di 14 anni in una stazione della metropolitana.
  • Schopfheim, 1 febbraio. Un uomo indiano di 61 anni è stato arrestato per aver molestato sessualmente su un treno una ragazzina di 11 anni.
  • Heidelberg, 1 febbraio. Un uomo eritreo di 21 anni ha aggredito sessualmente una donna a una fermata del tram.
  • Schwabing, 1 febbraio. Un uomo «dall’aspetto asiatico» (orientalisches Aussehen) si è denudato e masturbato davanti a una donna di 28 anni su un vagone della metropolitana.
  • Dresda, 28 gennaio. Un uomo «dall’aspetto mediterraneo» (südländischem Aussehenha molestato sessualmente una donna di 20 anni a una fermata del tram.
  • Bad Schwartau, 26 gennaio. Un uomo «dalla pelle scura» (dunklerem Hauttypha molestato sessualmente una 18enne a una fermata dell’autobus.
  • Greifswald, 20 gennaio. Quattro uomini «nordafricani» (nordafrikanischer Herkunfthanno aggredito sessualmente una donna di 33 anni alla stazione ferroviaria centrale.
  • Mannheim, 17 gennaio. Un turco di 72 anni ha molestato sessualmente una donna su un treno intercity da Stoccarda.
  • Berlino, 13 gennaio. Un libanese di 29 anni si è masturbato davanti a una donna di 19 anni su un treno intercity. La polizia ha detto che l’uomo era in Germania illegalmente.
  • Mannheim, 9 gennaio. Un afgano di 28 anni ha molestato sessualmenteuna donna di 23 anni su un tram, alla stazione ferroviaria centrale. Un’ora dopo, ha molestato un’altra donna su un altro tram. L’uomo è stato interrogato e rilasciato.
  • Monaco, 9 gennaio. Un uomo «indiano o dall’aspetto afgano» (indische/afghanische Erscheinungha molestato sessualmente una ragazzina di 14 anni alla stazione della metropolitana di Harras.

Molte vittime sono minorenni, alcune delle quali sono state aggredite davanti ai loro genitori:

  • Mörfelden-Walldorf, 27 febbraio. Un uomo «dalla pelle scura» (dunklen Teintha mostrato i genitali ad alcuni ragazzini di 11 anni che tornavano a casa da scuola.
  • Velen, 25 febbraio. Un uomo «dalla pelle scura» (leicht dunkler Hauttypha mostrato i genitali ad almeno quattro bambini in un campeggio.
  • Eberswald, 26 gennaio. Quattro siriani di 19 anni hanno cercato di aggredire sessualmente una 14enne. Quando il padre della ragazzina è intervenuto, i siriani lo hanno gettato a terra e preso a calci e pugni.
  • Mörfelden-Walldorf, 26 gennaio. Un uomo «dalla pelle scura» (dunklen Teintha mostrato i genitali a una bambina di 11 anni.
  • Moosach, 24 gennaio. Un uomo che parlava in un tedesco stentato si è avvicinato a una bambina di 8 anni in un parco giochi e l’ha baciata sulla bocca di fronte alla madre.
  • Schwenningen, 11 gennaio. Un uomo «dalla pelle scura» (dunkle Hautfarbeha aggredito due ragazzini di 11 anni a una fermata dell’autobus.

Le aggressioni sessuali si verificano in luoghi pubblici che vanno dai parchi alle piscine, fino ai supermercati:

  • Sulzbach, 10 marzo. Un uomo «presumibilmente asiatico» (vermutlich asiatischer Herkunftha aggredito sessualmente un ragazzina di 14 anni in un negozio di elettronica.
  • Weinheim, 5 marzo. Un uomo «dell’Europa orientale» (osteuropäisches Erscheinungsbildha molestato sessualmente due ragazzine di 14 anni in una piscina pubblica. Negli ultimi dodici mesi, sette bambine hanno subito abusi sessuali all’interno della struttura.
  • Costanza, 3 marzo. Un «africano nero» (Schwarzafrikanerha aggredito sessualmente una donna in un parco.
  • Hagen, 17 febbraio. Un uomo «dall’aspetto mediterraneo» (südländisches Aussehenha mostrato i genitali a una donna di 68 anni in un parco.
  • Kitzingen, 3 febbraio. Tre migranti afgani hanno molestato sessualmentedue ragazze in una piscina pubblica.
  • Fellbach, 10 gennaio. Un uomo «dalla pelle scura» (dunklem Teintsi è masturbato davanti a una donna di 35 anni nel municipio.
  • Amburgo, 1 gennaio. Un marocchino di 22 anni ha aggredito sessualmenteuna donna di 34 anni in un ospedale.

Molte vittime sono state seguite e aggredite mentre tornavano a casa o uscivano di casa:

  • Dresda, 9 marzo. Un uomo «del sud» (Südländerha aggredito sessualmente una donna di 27 anni mentre stava rincasando. Il giorno dopo, un uomo di aspetto simile ha molestato sessualmente una donna di 40 anni che stava entrando in casa.
  • Essen, 2 marzo. Un uomo che parlava tedesco ma con uno strano accento ha aggredito sessualmente una donna di 30 anni che stava tornando a casa dalla stazione centrale.
  • Werten, 2 marzo. Tre uomini «dall’aspetto mediterraneo» (südländisches Erscheinungsbildhanno molestato sessualmente una donna mentre saliva in auto.
  • Dresda, 5 febbraio. Un uomo «dall’aspetto mediterraneo» (südländisch aussehendha aggredito sessualmente una donna di 33 anni che stava rincasando.
  • Krefeld, 15 gennaio. Un «meridionale» (Südländerha molestato sessualmente una 18enne. I due erano sullo stesso tram e sono scesi alla stessa fermata. La donna stava camminando verso casa quando l’uomo l’ha aggredita alle spalle.

Continuano gli episodi di taharush, la pratica in base alla quale gruppi di uomini accerchiano le donne e le aggrediscono:

  • Essen, 11 marzo. Un gruppo di sette giovani «dall’aspetto mediterraneo» (südländisches Aussehen) che parlavano arabo hanno accerchiato e aggredito sessualmente tre ragazzine.
  • Lienen, 4 marzo. Un gruppo di dieci migranti ha accerchiato e molestato sessualmente alcune donne a un festival all’aperto.
  • Greifswald, 20 gennaio. Quattro «nord-africani» (nordafrikanischer Herkunfthanno aggredito sessualmente una donna di 33 anni alla stazione ferroviaria centrale.
  • Düsseldorf-Altstadt, 13 gennaio. Un gruppo di giovani ha circondato e molestato sessualmente una 14enne.
  • Brema, 1 gennaio. Un gruppo di giovani ha accerchiato e aggredito sessualmente due donne nel centro della città. La polizia ha arrestato un 20enne siriano.
  • Rüthen, 1 gennaio. Un gruppo di giovani ha accerchiato e aggredito sessualmente una donna di 23 anni.

I migranti con tendenze esibizioniste sono onnipresenti:

  • Oelde, 22 febbraio. Un uomo «dalla carnagione leggermente giallastra» (leicht gelblichen Teintha mostrato i genitali a diverse studentesse adolescenti. L’uomo sarebbe sospettato di essersi denudato il 18 febbraio davanti ad altre due studentesse della città.
  • Kirchheim unter Teck, 17 febbraio. Un iracheno di 22 anni è stato arrestato per atti osceni.
  • Hagen, 17 febbraio. Un uomo «dall’aspetto mediterraneo» (südländisches Aussehensi è masturbato davanti a una donna di 68 anni in un parco.
  • StoccardaDegerloch, 14 febbraio. Un uomo «dall’aspetto mediterraneo» (südländisches Aussehen) ) ha mostrato i genitali a una donna di 32 anni.
  • Heidelberg-Altstadt, 21 gennaio. Un uomo «dall’aspetto asiatico» (orientalisches Aussehensi è denudato davanti a una donna di 30 anni.
  • Amburgo, 18 gennaio. Un somalo di 21 anni ha mostrato i genitali ai passanti alla stazione ferroviaria centrale.
  • Chemnitz, 17 gennaio. Un uomo «dalla pelle scura» (dunkelhäutigsi è denudato davanti a una ragazza di 15 anni in un parco giochi.
  • Unterjettingen, 13 gennaio. Un uomo «dalla pelle scura» dunkelhäutiger Mannsi è accarezzato le parti intime davanti ai passanti.
  • Tubinga, 9 gennaio. Un uomo «dalla pelle scura» si è denudato e ha urinato mentre fissava intensamente un studentessa di 23 anni all’Università di Tubinga. La polizia ha detto che l’uomo è sospettato di aver mostrato i genitali ad altre studentesse universitarie.
  • Seckach, 6 gennaio. Un uomo «dalla pelle scura» (dunklem Teintsi è accarezzato le parti intime davanti a una ragazza di 17 anni su un treno.

Il problema dei reati sessuali perpetrati dai migranti in Germania è aggravato dal sistema giudiziario indulgente del paese, un sistema in cui i criminali ricevono condanne relativamente miti, anche per reati gravi. In molti casi, gli individui che sono arrestati per crimini a sfondo sessuale vengono rilasciati dopo essere stati interrogati dalla polizia. Questa pratica consente ai sospetti criminali di continuare a delinquere rimanendo di fatto impuniti.

Il 12 gennaio, ad esempio, in seguito alle pressioni esercitate da un quotidiano locale, i magistrati di Traunstein hanno riaperto un caso riguardante un esibizionista 22enne di nazionalità afgana. L’uomo ha ripetutamente mostrato i genitali a una ragazza di 15 anni su uno scuolabus. In uno di questi episodi, la giovane ha filmato l’uomo che si accarezzava le parti intime e mostrava il pene eretto. I magistrati hanno lasciato cadere tutte le accuse, dopo che l’afgano ha detto che «si stava grattando il pene a causa di un prurito». Dopo che il Wochenblatt di Monaco ha caricato il video su YouTube, i magistrati hanno cambiato idea e hanno spiccato un mandato di comparizione nei confronti dell’uomo.

  • Amburgo, 4 marzo. Un migrante illegale di 25 anni proveniente dal Kosovo è stato arrestato per aver aggredito sessualmente una donna di 29 anni. L’uomo aveva un mandato d’arresto in sospeso ed era sulla lista degli individui colpiti da un decreto di espulsione.
  • Bad Krozingen, 19 febbraio. Un 22enne del Gambia ha molestato sessualmente una donna di 25 anni in un parco. La polizia ha detto che l’uomo aveva molestato un’altra donna il 3 febbraio.
  • Heidelberg, 16 febbraio. Un siriano di 37 anni è stato arrestato per una serie di aggressioni sessuali perpetrate ai danni di diverse donne nel centro della città. L’uomo è stato interrogato dalla polizia e rilasciato.
  • Tubinga, 13 febbraio. Un migrante libico di 44 anni è stato arrestato per aver compiuto molestie sessuali ai danni di una 17enne. L’uomo è stato interrogato e poi rilasciato.
  • Esslingen, 29 gennaio. Un richiedente asilo afgano di 18 anni ha violentatouna ragazzina di 13 anni. In seguito è emerso che l’afgano aveva riportato una precedente condanna per stupro, ma nel dicembre 2017 un tribunale di Stoccarda ordinò che venisse rilasciato.
  • Münster, 14 gennaio. Un afgano di 23 anni ha aggredito fisicamente e sessualmente una donna su un treno. L’uomo è stato interrogato e rilasciato.
  • Hennigsdorf, 2 gennaio. Un poliziotto polacco di 35 anni ha tentato di violentare una donna di 41 anni. L’uomo è stato rilasciato dalla custodia dopo aver pagato una cauzione di 300 euro. La polizia ha detto che l’uomo aveva tentato di stuprare un’altra donna a Thüringen nel novembre 2017. Non è ancora chiaro perché la polizia continui a rilasciarlo.
  • Friburgo, 26 dicembre. Un richiedente asilo algerino di 32 anni ha molestato sessualmente due ragazze di 17 anni alla stazione ferroviaria centrale. La polizia ha detto che l’uomo aveva cinque mandati di arresto in sospeso.

I migranti mostrano spesso estrema mancanza di disprezzo nei confronti delle forze dell’ordine:

  • Warstein, 1 marzo. Un marocchino di 37 anni ha aggredito sessualmenteuna donna di 36 anni. Quando la polizia ha cercato di arrestarlo, l’uomo ha aggredito gli agenti.
  • Mainz, 24 febbraio. Un keniota di 28 anni ha molestato sessualmente una donna di 22 anni in un ristorante. Quando la polizia ha cercato di arrestare l’uomo, quest’ultimo ha aggredito gli agenti.
  • Marburg, 12 febbraio. Un 20enne eritreo ha aggredito sessualmente una donna in una stazione ferroviaria. Quando la polizia ha cercato di arrestarlo, l’uomo ha preso a calci e pugni gli agenti.
  • Görlitz, 8 gennaio. Un marocchino di 30 anni ha mostrato i genitali a due agenti di polizia in una stazione ferroviaria. I poliziotti lo stavano interrogando, quando lui all’improvviso si è abbassato i pantaloni.

I media mainstream tedeschi restano in silenzio sulla crisi delle violenze sessuali commesse dai migranti. I media nazionali si occupano solo dei crimini più sensazionali, non giungono a una sintesi logica e perdono di vista il quadro generale. Questo lapsus spiegherebbe perché c’è stata pochissima indignazione da parte dell’opinione pubblica per l’ondata di crimini autorizzati che si è abbattuta su così tante donne e minori del paese.

Fonte

Tag correlati: ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Odessa, 4 anni come prigioniero politico

Data di pubblicazione: 02 мая 2018, 10:44


Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle vittime della tragedia di Odessa, che ha avuto luogo il 2 maggio 2014. Sono venuti dallo spazio post-sovietico i nostri connazionali e coloro che non sono rimasti indifferenti a quello che sta succedendo in Ucraina.

Il 2 maggio di quattro anni fa, veniva dato fuoco alla Casa dei sindacati di Odessa da parte dei nazionalisti ucraini del cosiddetto «Euro-Maidan», uccidendo brutalmente e bruciando 48 persone. In relazione a questi eventi, un’indagine è stata avviata, ma stanno cercando di far ricadere la responsabilità per le uccisioni in Ucraina  non sui colpevoli, ma sulle vittime stesse.

Un prigioniero del 2 maggio è un cittadino russo, Evgeny Mefyodov: da quattro anni si trova nel carcere di Odessa. È uno di quelli che sono stati accusati del massacro di Odessa. E. Mefyodov si è trasferito insieme alla sua ragazza a Odessa nel 2013. Ha lavorato come tassista. E nel 2014, quando ha visto quello che stava succedendo nella zona greca, è andato al campo Kulikovo, il cosiddetto Anti-Maidan, dove si erano riuniti i sostenitori della federalizzazione. Realizzando ciò che stava accadendo, ha difeso le donne e gli anziani. Si trovò nella Casa dei sindacati. Con insufficienza polmonare e gravi ustioni, cadde nelle grinfie dell’inchiesta.

I tribunali locali, per mancanza di ogni prova di colpevolezza di Mefyodov, lo hanno diverse volte rilasciato dalla custodia. A settembre 2017 è stato assolto nel «caso del 2 maggio». Tuttavia, è ancora dietro le sbarre.

Nella prima metà di dicembre, nell’ambito degli accordi di Minsk, E. Меfyodov si stava preparando per l’imminente scambio di prigionieri di Donetsk e Lugansk. Il 14 dicembre 2017 la Corte distrettuale marittima di Odessa ha prontamente cambiato la misura di prevenzione con la detenzione agli arresti domiciliari e l’imputato è stato inviato in un punto di raccolta dei prigionieri, organizzato dal Servizio di sicurezza dell’Ucraina di Kharkov. Tuttavia, pochi giorni prima dello scambio, Mefyodov ed altri cittadini della Russia sono stati esclusi dall’elenco delle persone soggette allo scambio su iniziativa delle autorità ucraine. Il 28 dicembre il presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko ha dichiarato apertamente che non hanno dato in particolare i russi. Dopo le dichiarazioni di Poroshenko è evidente che Mefyodov sarà trattenuto in custodia fino a quando  non sarà raggiunto un accordo di scambio con la Russia.

Il destino di E. Меfyodov non dipende dalla decisione del giudice, ma dagli accordi politici. Per l’azione di oggi a Roma, è stato organizzato l’hashtag #FreeMefyodov e la raccolta di firme sotto le lettere che verranno inviate al consolato di Ucraina, della Federazione Russa e al Parlamento Europeo, con la richiesta di liberare E. Меfyodov. Il 25 aprile a Roma, per celebrare il Giorno della Liberazione dell’Italia dal fascismo, anche gli italiani anti-fascisti lasciato la loro firma sotto queste lettere. Gli italiani richiedono la LIBERTÀ di E. Mefyodov!!!

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Esper: «L’esercito nel 2028 sarà capace di combattere qualsiasi guerra»

Data di pubblicazione: 27 марта 2018, 18:48


Il Segretario dell’Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà pronto a combattere qualsiasi guerra, nel suo primo discorso importante in questa posizione, che ha esposto la sua visione per il futuro del servizio.

 

«L’esercito del 2028 sarà pronto a schierarsi, combattere e vincere in modo decisivo contro qualsiasi avversario, sempre e ovunque, in un conflitto congiunto, multidominio e ad alta intensità, mentre allo stesso tempo scoraggia gli altri e mantiene la sua capacità di condurre una guerra irregolare», ha detto durante il suo discorso del 26 marzo all’Associazione del Global Force Symposium della US Army.

«L’esercito lo farà attraverso l’impiego di moderni veicoli da combattimento terrestri con equipaggio e senza equipaggio, aerei, sistemi di supporto e armi, insieme a formazioni e tattiche di armi combinate robuste basate su una moderna dottrina bellica e centrate su leader e soldati eccezionali senza eguali», ha aggiunto.

Secondo Esper, l’esercito sta apportando alcuni importanti cambiamenti in materia di dottrina, organizzazione, equipaggio e addestramento per raggiungere tale visione.

Il segretario ha detto che tra un decennio, il concetto di battaglia multi-dominio «diventerà una dottrina pienamente sviluppata incorporata ad ogni livello e diffusa in tutte le nostre scuole e corsi di sviluppo professionale».

L’Esercito ha in programma di prendere lezioni da una task force multidominio che verrà prototipata il prossimo anno e che contribuirà a informare il modo in cui il servizio organizza, addestra e impiega le sue formazioni, ha detto Esper.

Fonte

Tag correlati: ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Sudafrica e Australia: «tira e molla» sugli agricoltori

Data di pubblicazione: 24 марта 2018, 12:00


L’Assemblea nazionale del Sudafrica ha votato a favore di una proposta di legge sull’esproprio dei terreni da parte degli agricoltori bianchi a favore dello stato. Il documento proposto dal leader del partito «Combattenti per la libertà economica» di Julius Malema è stato sostenuto da 241 deputati, contro 83 votati.

Il disegno di legge verrà ora inoltrato alla Commissione costituzionale, che dovrà emettere il verdetto entro il 30 agosto. Julius Malema ha detto che le autorità sudafricane non cercano vendetta, ma intendono restituire «la dignità delle persone di colore radicata nella loro terra»

«Il tempo per la riconciliazione è passato. È tempo di giustizia «, ha detto.

Il Sudafrica ha respinto le accuse che i suoi agricoltori bianchi siano «perseguitati» dopo che un ministro australiano ha affermato di aver bisogno di aiuto da un paese «civilizzato».

Il ministro degli Interni Peter Dutton ha detto che stava riflettendo su come dare ai coltivatori bianchi del Sud Africa l’accesso a visti di rapido transito per motivi umanitari.

Immigration Minister Peter Dutton speaks to the media at Parliament House on May 3, 2016 in Canberra, Australia.

Il suggerimento è stato fatto tra le richieste di trasferire la proprietà della terra da coltivatori bianchi a neri in Sud Africa. Dutton ha paura del numero di «uccisioni» agricole.

Ma il Sudafrica ritiene che sia ridicolo.

Il portavoce del governo Ndivhuwo Mabaya ha detto alla BBC che non c’era motivo per cui nessun paese al mondo sospettasse che una parte della popolazione sudafricana fosse in pericolo dai suoi leader democraticamente eletti.

«Non c’è bisogno che qualcuno sia spaventato o abbia paura di qualcosa», ha detto. «Il programma di ridistribuzione della terra sarà fatto secondo la legge, vogliamo dire ai nostri amici in tutto il mondo che non c’è bisogno di farsi prendere dal panico».

Ha concluso: «Restiamo una nazione unita qui in Sudafrica — sia in bianco e nero».

Fonte

 

Tag correlati: ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Salman, le donne possono non indossare abaya

Data di pubblicazione: 24 марта 2018, 11:30


Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero abaya — le lunghe vesti simboliche della «pietà» islamica — purché il loro abbigliamento sia «rispettoso e rispettoso», ha detto il principe ereditario del regno.

Saudi crown prince Mohammad bin Salman said women need not wear the abaya robe or head cover, as long as their attire is "decent and respectful"

Con l’ascesa al potere del giovane principe Mohammad bin Salman, il regno ha visto un’espansione dei diritti delle donne inclusa la decisione di permettere alle donne di partecipare a eventi sportivi pubblici misti e il diritto di guidare le auto da quest’estate.

I cambiamenti sono stati salutati come prova di una nuova tendenza progressista verso la modernizzazione nel regno musulmano profondamente conservatore, anche se la nazione segregata per genere continua a essere criticata per i suoi continui vincoli alle donne.

«Le leggi sono molto chiare e stabilite dalle leggi della sharia: le donne indossino abiti decorosi e rispettosi, come gli uomini», ha detto il principe Mohammed in un’intervista alla televisione della CBS trasmessa ieri.

«Questo, tuttavia, non specifica in particolare un abaya nero o una copertura nera», ha detto.

«La decisione è completamente lasciata alle donne di decidere quale tipo di abbigliamento decente e rispettoso sceglie di indossare», ha aggiunto.

Un religioso anziano ha detto il mese scorso che le donne dovrebbero vestirsi con modestia, ma questo non ha reso necessario indossare l’abaya.

Non è chiaro se queste affermazioni segnalino un cambiamento nell’applicazione del codice di abbigliamento femminile nel regno.

L’Arabia Saudita non ha alcun codice legale scritto per andare con i testi che costituiscono la sharia, e la polizia e la magistratura hanno a lungo fatto un severo codice di abbigliamento che obbligava le donne saudite a indossare gli abaya e in molti casi a coprirsi i capelli e le facce.

Ma il regno ha assistito a un cauto nuovo clima di libertà sociali con l’ascesa del trentaduesimo principe ereditario al potere dopo decenni di vecchi governanti.

Le donne saudite hanno iniziato a indossare abiti colorati più colorati negli ultimi anni, il blu chiaro e il rosa in netto contrasto con il tradizionale nero.

Open abaya su gonne lunghe o jeans stanno diventando sempre più comuni in alcune parti del paese.

L’8 marzo un gruppo di donne nella città saudita di Jeddah ha celebrato la Giornata internazionale della donna esercitando una delle libertà appena acquisite: il diritto di fare jogging, senza prestare attenzione agli spettatori confusi.


Tuttavia, gli attivisti hanno fatto saltare in aria il sistema di tutela continua del Paese che richiede a un membro della famiglia maschio di concedere il permesso a una donna di studiare all’estero, viaggiare e altre attività.

La settimana scorsa, un cane da guardia dei diritti delle Nazioni Unite ha chiesto all’Arabia Saudita di porre fine alle pratiche discriminatorie nei confronti delle donne, compresa la tutela dei maschi, e dare loro pieno accesso alla giustizia.

 

Fonte

Tag correlati: ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


21 giornalisti uccisi in Afghanistan nel corso dell’anno

Data di pubblicazione: 24 марта 2018, 11:00


Da marzo 2017, 21 giornalisti sono stati uccisi in Afghanistan. Lo ha riferito il 19 marzo l’agenzia  Pajhwok Afgan News  con riferimento al direttore esecutivo dell’Afghanistan Journalism Centre Ahmed Quraish.

Secondo Quraishy, ​​16 giornalisti sono stati uccisi da militanti dell’ISIS  e cinque dai membri del gruppo «Taliban».

57 giornalisti sono rimasti feriti durante questo periodo e 41 di loro hanno sofferto a causa di attacchi terroristici.

Inoltre, Qurayshi ha detto che 23 giornalisti hanno ricevuto problemi dalla protezione presidenziale e 18 dalle forze di sicurezza. In un anno sono stati registrati 161 casi di violenza contro giornalisti, insulti, minacce e pressioni.

Qurayshi ha dichiarato che il lavoro dei giornalisti in Afghanistan rimane pericoloso. Ha invitato il governo a prestare la massima attenzione a questo problema.

Fonte

Tag correlati: ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Ghouta scappa in salvo

Data di pubblicazione: 17 марта 2018, 14:09


Più di 19.000 persone hanno lasciato , nella mattina  di  sabato  Gouta orientale siriana, ha detto ai giornalisti il ​​generale maggiore Vladimir Zolotukhin del Centro russo per la riconciliazione delle parti in guerra.

Fonte

Tag correlati: ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


La Gran Bretagna potrebbe pagare Brexit fino al 2064

Data di pubblicazione: 14 марта 2018, 17:42


La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell’Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo, anche se il giorno della Brexit è a poco più di un anno di distanza, secondo le previsioni indipendenti compilate per il governo.

Nei documenti rilasciati martedì, l’Office for Budget Responsibility ha stimato che la legge sulla Brexit britannica ammonterebbe a 52 miliardi di dollari, nel bel mezzo della maggior parte delle proiezioni.

La maggior parte di questa somma è dovuta nei prossimi due anni, dato che la Gran Bretagna onora gli impegni di bilancio a breve termine che aveva già fatto all’UE. Ma i pagamenti continueranno fino al 2064 per far fronte alla passività come le pensioni che la Gran Bretagna ha sostenuto attraverso i suoi 45 anni di appartenenza al blocco.

«Queste passività scadranno dopo un periodo molto lungo, quindi c’è chiaramente incertezza su come e quando questo o futuri governi decideranno di soddisfare il costo stimato», ha detto l’OBR.

La Gran Bretagna vuole che le restanti 27 nazioni dell’UE concedano un periodo di transizione dopo la Brexit, che secondo l’UE dovrebbe durare fino alla fine del 2020. Durante la transizione, la Gran Bretagna rimarrà nel mercato unico libero e nell’unione doganale, anche se sarà al di fuori l’UE e ha poco o nessun altro da dire sui cambiamenti politici.

L’economia britannica ha subito un forte rallentamento da quando il paese ha votato per lasciare l’UE a giugno 2016, mentre le imprese hanno frenato gli investimenti e le spese per i consumi si sono allentate dopo l’inflazione a seguito della caduta della sterlina, uno sviluppo che ha aumentato il costo delle merci importate come energia e cibo.

La Brexit è la più grande nuvola che incombe sulle prospettive. La Gran Bretagna lascerà l’UE, il suo più grande mercato di esportazione, il 29 marzo 2019, ma non vi è incertezza su quale sarà il futuro rapporto commerciale.

Fonte

 

Tag correlati: ; ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Il ruolo «odioso» di Facebook

Data di pubblicazione: 14 марта 2018, 13:00


Le Nazioni Unite hanno accusato Facebook di aver giocato un «ruolo determinante» nel suscitare odio contro la minoranza musulmana dei Rohingya in Birmania.

Più di 650.000 musulmani Rohingya sono fuggiti dallo stato di Rakhine in Birmania da una repressione militare iniziata a fine agosto. Molti hanno fornito resoconti strazianti di omicidi, incendi dolosi e stupri da parte delle forze di sicurezza birmane mentre fuggivano dai loro villaggi .

A Rohingya Muslim boy, who crossed over from Myanmar into Bangladesh, plead to aid workers to give him a bag of rice during distribution near Balukhali refugee camp, Bangladesh, Thursday, Sept. 21, 2017.(AP Photo/Dar Yasin)

Una squadra delle Nazioni Unite che indagava su possibili atti di genocidio ha affermato oggi che i social media sono stati usati per alimentare percezioni negative contro i Rohingya tra la maggioranza della popolazione buddista.

«Ha contribuito in modo sostanziale al livello di rancore, dissenso e conflitto», ha dichiarato Marzuki Darusman, presidente della Missione di inchiesta indipendente dell’ONU in Myanmar.

«L’odio è certamente una parte di tutto ciò. Per quanto riguarda la situazione in Myanmar, i social media sono Facebook e Facebook è social media «, ha affermato.

Facebook ha precedentemente affermato che stava lavorando per rimuovere i discorsi di incitamento all’odio in Birmania e dare il via alle persone che condividevano in modo coerente questo tipo di contenuti.

Ieri, Facebook ha dichiarato alla BBC che non c’è  «posto per l’incitamento all’odio» sulla sua piattaforma .

«Lo prendiamo incredibilmente sul serio e abbiamo lavorato con esperti in Myanmar per diversi anni per sviluppare risorse per la sicurezza e il contro-discorso», ha detto una portavoce di Facebook.

Tuttavia, l’investigatore ONU in Myanmar Yanghee Lee ha affermato che Facebook era una parte enorme della vita pubblica, civile e privata, e che il governo ha usato per trasmettere informazioni.

«Tutto è stato fatto attraverso Facebook in Myanmar», ha detto ai giornalisti, aggiungendo che mentre i social media hanno aiutato il paese impoverito, è stato anche sfruttato per diffondere l’odio.

«Era usato per trasmettere messaggi pubblici, ma sappiamo che i buddisti ultra-nazionalisti hanno i loro Facebook e stanno davvero scatenando molta violenza e molto odio contro i Rohingya e altre minoranze etniche», ha detto.

«Temo che Facebook si sia trasformato in una bestia, e non in quello che inizialmente si intendeva».

 

Il rapporto delle Nazioni Unite si basa su oltre 600 interviste a vittime e testimoni di violazioni dei diritti umani, che sono state condotte in Bangladesh, Malaysia e Thailandia.

Fonte

Tag correlati: ; ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Human Rights Watch, il NO a Pompeo e Haspel

Data di pubblicazione: 14 марта 2018, 12:00


L’organizzazione internazionale per i diritti umani Human Rights Watch (HRW) si opposti alla candidatura di Mike Pompeo e Gene Haspel rispettivamente per il Segretariato di Stato  e il Direttorato della CIA, perché credono che hanno sostenuto l’uso della tortura.

Ieri, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha licenziato il segretario di Stato Rex Tillerson e ha proposto come  direttore della CIA Mike Pompeo al suo posto. Per la carica del nuovo capo della CIA, il presidente ha proposto Gene Haspel, che al momento è vice direttore della CIA.

«È profondamente preoccupante che il presidente Trump abbia nominato due persone che hanno approvato la tortura degli Stati Uniti per delle cariche importanti che rappresentano la posizione degli Stati Uniti nel mondo, e il Senato deve respingere entrambi i candidati», ha detto Sarah Morgon, direttrice dell’ufficio di HRW a Washington.

Pompeo è noto come l’oppositore della chiusura della prigione di Guantanamo. Su questo argomento è diventato famoso per le sue ambigue affermazioni sui prigionieri.

Visitando la prigione nel 2013, ha detto che i prigionieri in sciopero della fame, a suo parere, sembravano ingrassati, e lo sciopero della fame in sé era semplicemente un «trucco politico». E quando nel 2014 ha pubblicato un rapporto sensazionale della commissione intelligence della Camera alta del Congresso, che si riferiva al numero di abusi nella CIA sotto il presidente George W. Bush (2001-2009), tra cui la tortura e la disinformazione delle autorità e la società, Pompeo ha difeso l’intelligence, dicendo che i membri dello staff della CIA che vi hanno partecipato «non sono torturatori, ma patrioti». Per lui la tortura rientrava negli atti della legge.

Secondo il rapporto di Amnesty International sulle violazioni dei diritti umani nel mondo-2017/18, ci sono informazioni che nel 2002 Haspel guidava un reparto della CIA in Thailandia, dove la CIA aveva una prigione segreta. In questa prigione, almeno due persone sono state rapite e torturate dai servizi speciali. In seguito, Haspel era il capo dello staff del direttore del Centro per la lotta al terrorismo — il dipartimento della CIA, che dirigeva il programma di detenzioni segrete.

Nel giugno 2017, il Centro europeo per i diritti costituzionali e umani (CEDU) ha chiesto alle autorità tedesche di emettere un mandato per l’arresto di Haspel in caso di tortura di sospetti terroristi. Secondo i resoconti dei media, la causa è stata il caso di Abu Zubaida, che è stato torturato per 83 volte in un carcere segreto della CIA in Thailandia.

Fonte

Tag correlati: ; ; ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Arabia Saudita, approvato programma nucleare

Data di pubblicazione: 14 марта 2018, 11:30


Martedì il governo saudita ha approvato un programma nazionale nel campo dell’energia nucleare, ha dichiarato il Ministero degli Esteri del Regno nel suo microblog.

Vista notturna della città di Riyadh, in Arabia Saudita.  Foto d'archivio

Questo programma prevede che «tutte le attività nucleari serviranno solo a scopi pacifici nel quadro definito dagli accordi internazionali». Inoltre, secondo questo documento, l’Arabia Saudita intende «aderire pienamente al principio di trasparenza nell’organizzazione del lavoro dell’industria nucleare» e «conformarsi agli standard di sicurezza nucleare secondo i requisiti di un regolatore indipendente». Inoltre, il Regno si è impegnato a «seguire i più alti standard nell’affrontare il problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi».

Attualmente, il Regno tiene una gara per la costruzione della prima centrale nucleare di due unità, il cui contratto per la costruzione dovrebbe essere firmato entro la fine del 2018. Anche la compagnia russa Rosatom partecipa alla gara.

Fonte

РИА Новости https://ria.ru/world/20180313/1516297985.html

Tag correlati: ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


USA conoscevano bene «Novichok»

Data di pubblicazione: 14 марта 2018, 11:00


Gli Stati Uniti hanno lavorato a stretto contatto con l’Uzbekistan per i siti di smaltimento in cui è stato testato l’agente nervino «Novichok», con  il quale, come dichiara la Gran Bretagna, è stato avvelenato l’ex colonnello del GRU  Sergei Skripal e sua figlia Julia. Questo segue dall’articolo The New York Times , pubblicato nel 1999.

Uno dei principali impianti di produzione dell’Istituto statale di ricerca di chimica e tecnologia organica (GNIIOKhT) era situato nella città di Nukus, in Uzbekistan. È stato il suo dipendente Vil Mirzayanov, all’epoca, a sostenere che l’Unione Sovietica, violando le convenzioni internazionali, produceva armi chimiche.

«È almeno 10 volte più potente di qualsiasi agente nervino conosciuto. In più è praticamente incurabile . Solo 10 grammi di questa sostanza — è già molto. In estate basterebbero solo due grammi per uccidere 500 persone «, ha dichiarato Mirzayanov recentemente a Telegraph.

Nel 1999, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha notificato al Congresso che si sarebbe previsto di spendere sei milioni di dollari per il programma dell’impianto GNIIOHT a Nukus.

 «Preoccupato per la salute dei cittadini e l’influenza delle sostanze sull’ambiente <…>, il presidente dell’Uzbekistan Islam Karimov ha deciso di rinunciare alle armi di distruzione di massa. Da allora, il suo governo ha lavorato a stretto contatto con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, garantendo loro l’accesso alla  documentazione e ai siti, le cui controparti sono ancora chiusi in Russia «, dice l’articolo.

 

 

 

 

 

 

 

Fonte

Tag correlati: ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Afghanistan, oltre un milione di donne e bambini tossicodipendenti

Data di pubblicazione: 12 марта 2018, 14:44


Da 900mila a un milione di donne afghane sono tossicodipendenti. Questa è la valutazione del Ministero della salute dell’Afghanistan, riferisce TOLOnews .

Inoltre, il paese ha circa 100 mila bambini sotto i 10 anni che usano regolarmente droghe. Il numero totale di tossicodipendenti in Afghanistan, secondo il Ministero della Salute nell’ultimo anno, è di tre milioni di persone. Questo è tre volte di più rispetto al 2010.

Secondo le donne che sono diventate tossicodipendenti, molte di loro hanno iniziato a usare droghe sotto l’influenza dei loro mariti. Il trattamento forzato di queste donne nei centri di riabilitazione non dà risultati, perché quando tornano a casa vengono di nuovo riprese ad assumere droghe.

«Tenendoci qui [sul trattamento] non darà risultati. Quando usciremo di qui, torneremo di nuovo alla droga, mentre ci sono quelli che li diffondono. I trafficanti di droga dovrebbero essere fermati [per sconfiggere la tossicodipendenza]. Questa è la realtà «, ha detto una tossicodipendente di nome Marwa Musavi.

Uno dei motivi per cui le donne afgane iniziano ad usare l’ oppio è perché lo usano come medicina, in particolare, per fermare il semplice sanguinamento. L’oppio viene somministrato anche ai bambini piccoli per rassicurarli. Questo farmaco è stato usato in Afghanistan per secoli.

L’uso di una medicina obsoleta ed estremamente pericolosa è il risultato di un basso livello di istruzione tra le donne afghane. I difensori dei diritti umani hanno ripetutamente richiamato l’attenzione sul fatto che, dopo il crollo del regime dei Talebani, i problemi di discriminazione contro le donne in Afghanistan non sono stati risolti. Finora, le donne e le ragazze afghane soffrono di violenza domestica, hanno un accesso limitato alla giustizia e all’istruzione.

Per influenzare in qualche modo la situazione nella sfera dell’istruzione, l’Unione Europea destinerà fondi per la formazione di migliaia di ragazze afghane in Kazakistan. Anche l’organizzazione delle Nazioni Unite «UN Women» prenderà parte all’attuazione del progetto. Il programma è progettato fino al 2021. Il suo costo totale è di $ 50 milioni.

Fonte

Tag correlati: ; ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero


Probabile offensiva di Kiev in Donbass

Data di pubblicazione: 12 марта 2018, 14:39


Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l’inizio di un’altra tregua in Donbass, ma teme che Kiev sia pronta a condurre un’offensiva su larga scala, ha detto il rappresentante permanente della Russia presso l’OSCE Alexander Lukashevich in una riunione del Consiglio permanente dell’OSCE a Vienna.

La situazione nel Donbass.  Foto d'archivio

Dal 5 marzo, nella zona del conflitto ucraino, ha iniziato ad operare un altro cessate il fuoco, coordinato dai rappresentanti di Kiev e da alcune regioni delle regioni di Donetsk e Lugansk.

«Secondo il CMM, il numero di sparatorie nel Donbass è diminuito drasticamente», ha detto Lukashevich, parlando l’8 marzo al Consiglio permanente dell’OSCE.

Allo stesso tempo, ha osservato che durante il mese scorso le forze di sicurezza ucraine hanno «stretto i loro armamenti alla linea di contatto in violazione degli accordi di Minsk». Nella sua stima, questo è «un segnale pericoloso che Kiev si sta preparando a condurre un’operazione offensiva su larga scala».

 

Fonte

 

Tag correlati: ; ; ;

Si richiama l'attenzione sul fatto che l'organizzazione del LIH, IG, OUN, UPA, UNA-UNSO, il settore destro, il Mejlis del popolo tartaro di Crimea come estremiste e vietate sul territorio della Federazione Russa.

Commentare \ Comments
NEWS DEL DONBASS (RPD E RPL)
articolo

Oggi, al cimitero del Verano di Roma, si è svolta la commemorazione del defunto comandante

importante

Il Ministero degli Esteri russo accoglie con favore l'inizio di un'altra tregua in Donbass, ma

importante

La notte scorsa l'esercito ucraino ha ripreso il bombardamento dei territori del Donbass. Come sempre l'obiettivo

articolo

Il Ministero della Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato la detenzione di più

NOTIZIE DAL MONDO OGGI
articolo

In occasione della giornata della Vittoria il 6 maggio a Roma, a Piazza dell'Esquilino, si

articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

articolo

La Gran Bretagna potrebbe pagare le casse dell'Unione Europea per quasi un altro mezzo secolo,

Importante
articolo

Le donne e i minori vengono sacrificati sull'altare della correttezza politica Il presidente dell'Associazione dei

importante

Il 29 aprile, a piazza del Popolo a Roma, si è tenuta la commemorazione delle

importante

Il Segretario dell'Esercito degli Stati Uniti, Mark Esper, ha detto che il servizio del 2028 sarà

importante

Le donne in Arabia Saudita non hanno bisogno di indossare il copricapo o il nero